Chi ha detto che il latino è una lingua morta?

In Spagna gli amici dell’Associazione CulturaClasica.com sono riusciti, in 15 anni di attività, a diffondere un modo nuovo di pensare l’insegnamento del latino e del greco. L’articolo che segue, che traduciamo dall’originale spagnolo apparso su El Mundo, è il frutto dell’esperienza di un docente universitario spagnolo, che utilizza nelle sue classi il metodo induttivo-contestuale.


el-latin-ha-muerto-viva-el-latinLa lingua per eccellenza dell’Antico Impero Romano torna in vita in alcune classi dell’Università di Navarra, in Spagna. Il professore di Filologia Latina Alvaro Sánchez-Ostiz, che tiene  l’insegnamento di Lingua e cultura latina è il colpevole del fatto che molti alunni del primo anno di Filologia Spagnola e  di Filosofia sono capaci di parlare latino come chiunque apprenda qualsiasi altra lingua straniera. Continua a leggere

Humanitas resurgens: l’Accademia Vivarium Novum

accademia-vivarium-novum

Ho la fortuna, lo dico con un pizzico di orgoglio, di essere stato benevolmente accolto dalla famiglia dei Vivarienses, di cui fanno parte gli studenti e i professori ma anche i sostenitori e gli amici che abitualmente frequentano l’Accademia, uno dei pochissimi posti in cui si possono respirare quei valori umanistici che il Professor Miraglia cerca di infondere nei suoi allievi, scuotendo i testi degli autori classici e moderni, oltre che gli animi dei ragazzi.

Scopo dichiarato di questo articolo è fare chiarezza su cosa sia l’Accademia e quali scopi essa si prefigga, sgomberando il campo da dicerie, al limite in alcuni casi della diffamazione, che spesso si leggono, specie sui social network, e i cui toni da osteria mal si legano a quegli studi classici che dovrebbero invece formare persone posate ed accorte nel giudicare.
Questa, sia chiaro, non vuole essere un’apologia dell’Accademia, che si difende da sola, ma un blando tentativo di spiegare, a chi non abbia le idee troppe chiare, cosa appunto essa sia e cosa faccia.
Continua a leggere

DSA e lingue classiche: un binomio impossibile?

Every student can learn,
just not on the same day
or the same way
(George Evans)

dislessiaNegli ultimi anni non è difficile per chi insegna in un liceo trovare, nelle proprie classi, studenti BES (Bisogni Educativi Speciali): tra questi la maggior parte sono studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).

Basta fare due chiacchiere con alunni o colleghi per rendersi conto che il 90% di loro non ha la benché minima idea di cosa sia la dislessia e quale sia la sua origine. Da questa ignorantia dilagante nasce l’idea di scrivere questo articolo: non solo per cercare di fare chiarezza tra docenti e discenti, ma anche e soprattutto per fare capire alle famiglie e agli allievi con DSA che il liceo classico non è una scelta da scartare a priori. Continua a leggere