Firenze, 16-17 marzo 2017: Primo Seminario Internazionale di GrecoLatinoVivo in Didattica delle Lingue Classiche

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IL SEMINARIO È SOLD OUT!

POSTI DISPONIBILI TERMINATI! NON POSSIAMO ACCETTARE ULTERIORI ISCRIZIONI


Come ormai lungamente annunciato, vi diamo notizia e conferma del Primo Seminario Internazionale di GrecoLatinoVivo in Didattica delle Lingue Classiche, che si terrà a Firenze nei giorni 16 e 17 marzo 2017, al Teatro Niccolini, in pieno centro storico, a due passi dal Duomo.
Questo evento, unico nel suo genere, che non sarà ripetuto prima di altri tre o quattro anni, vedrà la partecipazione di numerosi esperti internazionali che interverranno per mostrare come si possa rendere davvero efficace l’insegnameschermata-2017-01-06-alle-16-08-19nto delle lingue classiche, con particolare attenzione  volta proprio all’aspetto pratico e quotidiano in classe.
Alla data del 9 marzo 2017 sono disponibili solo ancora 30 posti.

Partendo dalle più aggiornate ricerche analizzeremo la quotidiana prassi didattica, osservando i risvolti cognitivi e pratici di determinate tecniche che il docente può mettere in atto.
A questo link potete scoprire la scansione dettagliata delle giornate nei singoli interventi.


Potete scaricare il programma e il modulo di iscrizione cliccando sui link sottostanti.
italiano
– programma + modalità di iscrizione + convenzioni hotel (1 file)
– modulo di iscrizione cartaceo (da compilare ed inviare via mail)
         oppure
– modulo di iscrizione online (più veloce)

español
– programa
– formulario de inscripción en papel
– formulario de inscripción en linea

english
program
online registration form

lingua latina
– index seminarii et deversatio
pagina interretialis nomini dando 


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Da Cappuccetto Rosso a Catilina: altri strumenti per la didattica delle lingue classiche


cappuccetto-rosso-001In questo precedente articolo abbiamo già visto come sia possibile utilizzare traduzioni di testi o canzoni moderne per la didattica del latino e del greco.
Per il docente che intendesse utilizzare traduzioni latine di canzoni, favole o romanzi recenti, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Da tempo infatti ci s’è accorti dell’efficacia didattica dell’adoperare a lezione, soprattutto ai primi livelli d’apprendimento, storie che siano già note agli alunni. Forse al biennio molti studenti si troveranno spaesati in mezzo ai diversi nomi coinvolti nella congiura di Catalina, ma difficilmente ne troveremo uno cui non siano familiari i personaggi delle storie di Cappuccetto Rosso, di Asterix ed Obelix o di Harry Potter
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Verona: corsi di latino 2016/2017

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Anche quest’anno, come ormai da molti anni, la Sodalitas Latina Veronensische aderisce al progetto GrecoLatinoVivo, organizza corsi di lingua latina a Verona.

Con incontri settimanali di 1h30 ciascuno, per un totale di 24 lezioni, a partire da Lunedì 3 Ottobre, i discenti apprenderanno il Latino approfondendo al tempo stesso lingua e cultura, partendo dalle basiper arrivare alla lettura scorrevole degli autori, con il Metodo Induttivo Contestuale. Il  corso si articola in 4 anni. Continua a leggere

Tradurre Rovazzi è una cosa seria: errori e riflessioni

IMG_0991.PNGNegli ultimi dieci giorni ha avuto grande risalto e grande impatto mediatico la traduzione in latino (o in un presunto tale) che il Prof. Gennaro Amandonico ha fatto della hit estiva di Fabio Rovazzi “Andiamo a comandare”.
Desideriamo specificare fin da subito che non siamo per nulla contrari a questo genere di operazioni, ed anzi crediamo che possano essere di grande utilità didattica, ma è necessario, come vedremo, che esse siano pensate e messe in atto in maniera assai seria e ponderata. Il nostro non è dunque un attacco che mira alla difesa di una sorta di sacralità sepolcrale del latino (e chi ci segue conosce bene le nostre convinzioni a riguardo), ma mirerà a spiegare perché quello che è stato fatto è inammissibile, ma ancor più grave è il fatto che un numero spropositato di docenti di latino abbia condiviso entusiasticamente quest’opera. Ci aspettiamo che un numero molto alto di studenti si rivolti contro di noi, ma rispondiamo loro che il compito di un docente di latino è di insegnare il latino, non una sorta di latinorum che nulla ha a che vedere con gli auctores.
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Dionigi: “I peggiori nemici del latino sono i latinisti”

Pubblichiamo questa interessante intervista, apparsa su Linkiesta, che ha molti punti di contatto con il nostro articolo Cari Classicisti, questa è l’acqua apparso qui, alcuni giorni fa.


1Apre la mente? Non è detto. È un ottimo esercizio per la logica? La matematica lo è di più. Il latino, suo malgrado, gode da tempo di cattiva fama. E la colpa non è sua, spiega il professor Ivano Dionigi, fino al 2015 rettore dell’Università di Bologna e insigne latinista. «La colpa è dei suoi difensori, che non sono in grado di difenderlo». L’inadeguatezza è «dei classicisti: si chiudono a riccio nelle grammatiche», dimenticando ciò che diceva già Friederich Nietzsche, cioè «che la classicità va in rovina per opera dei filologi classici». E il latino, invece, merita di più. Anche perché ha un valore d’uso reale. Ed è portatore di un senso profondo, anche nei tempi anglicizzati di oggi, che lo rende non moderno. E proprio per questo prezioso. Continua a leggere

Docēre – anno 1. nr.1


Pubblichiamo, con il benestare di Vivarium novum, il primo numero della rivista Docēre, affinché  sia di essa possibile una nuova e sempre maggiore diffusione. Tale rivista ha visto la luce nel 2002 ed è stata pubblicata per due anni.
Interamente scaricabile cliccando sull’immagine qui sotto, può essere stampata, letta al computer o su un tablet, e contiene contributi e strumenti per la didattica delle lingue classiche.
Buona lettura.

libri-docere-anno-I-numero-1 (trascinato)

 

“Come (non) si insegna il latino” – Prof. Luigi Miraglia


IMG_2759.jpgÈ per noi un grande onore ospitare, con il beneplacito dell’autore, questo articolo, apparso sul numero 5 di Micromega del 1996. L’articolo, ancora fortemente attuale, non è breve: invitiamo però a leggerlo tutto d’un fiato perché rimane una pietra miliare del movimento italiano di rinnovamento della didattica delle lingue classiche in Italia, nato all’inizio degli anni ’90.
All’autore, Prof. Luigi Miraglia, va tutta la nostra riconoscenza per il lavoro che ha svolto in questi anni.

Contro coloro che ritengono che il metodo Ørberg sia utilizzabile solo all’Accademia, questo articolo risponde quanto questa affermazione sia poco aderente al vero: Miraglia utilizzava gli stessi metodi nella Scuola Pubblica, come egli racconta nella ultima parte di questo articolo.

A lui rinnoviamo la nostra amicizia ed il nostro impegno a lavorare al suo fianco in questa missione.
A voi auguriamo una buona lettura, con la speranza ch’essa sia il più possibile di ispirazione, come lo è stata per tutti noi. Continua a leggere