Il latino lo si può parlare bene

Pubblichiamo l’intervista rilasciata qualche giorno dal Prof. Luigi Miraglia ad ItaliaOggi, in cui il presidente di Vivarium novum mostra il tragitto fino ad ora fatto, gli sviluppi futuri e le ragioni che lo hanno motivato.



Latino lingua morta? Non ditelo a Luigi Miraglia, napoletano, classe 1965, fine umanista che, per far rivivere la classicità, ha impegnato il patrimonio familiare. Da una ventina d’anni, con l’ Accademia Vivarium novum forma instancabilmente giovani alle lingue e alle lettere antiche, in un collegio in cui si parla latino e greco antico. Continua a leggere

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“Come (non) si insegna il latino” – Prof. Luigi Miraglia


IMG_2759.jpgÈ per noi un grande onore ospitare, con il beneplacito dell’autore, questo articolo, apparso sul numero 5 di Micromega del 1996. L’articolo, ancora fortemente attuale, non è breve: invitiamo però a leggerlo tutto d’un fiato perché rimane una pietra miliare del movimento italiano di rinnovamento della didattica delle lingue classiche in Italia, nato all’inizio degli anni ’90.
All’autore, Prof. Luigi Miraglia, va tutta la nostra riconoscenza per il lavoro che ha svolto in questi anni.

Contro coloro che ritengono che il metodo Ørberg sia utilizzabile solo all’Accademia, questo articolo risponde quanto questa affermazione sia poco aderente al vero: Miraglia utilizzava gli stessi metodi nella Scuola Pubblica, come egli racconta nella ultima parte di questo articolo.

A lui rinnoviamo la nostra amicizia ed il nostro impegno a lavorare al suo fianco in questa missione.
A voi auguriamo una buona lettura, con la speranza ch’essa sia il più possibile di ispirazione, come lo è stata per tutti noi. Continua a leggere

Humanitas resurgens: l’Accademia Vivarium Novum

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Ho la fortuna, lo dico con un pizzico di orgoglio, di essere stato benevolmente accolto dalla famiglia dei Vivarienses, di cui fanno parte gli studenti e i professori ma anche i sostenitori e gli amici che abitualmente frequentano l’Accademia, uno dei pochissimi posti in cui si possono respirare quei valori umanistici che il Professor Miraglia cerca di infondere nei suoi allievi, scuotendo i testi degli autori classici e moderni, oltre che gli animi dei ragazzi.

Scopo dichiarato di questo articolo è fare chiarezza su cosa sia l’Accademia e quali scopi essa si prefigga, sgomberando il campo da dicerie, al limite in alcuni casi della diffamazione, che spesso si leggono, specie sui social network, e i cui toni da osteria mal si legano a quegli studi classici che dovrebbero invece formare persone posate ed accorte nel giudicare.
Questa, sia chiaro, non vuole essere un’apologia dell’Accademia, che si difende da sola, ma un blando tentativo di spiegare, a chi non abbia le idee troppe chiare, cosa appunto essa sia e cosa faccia.
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